NELL’ISOLA DI RODI CON I BAMBINI

STORIA, MARE E NATURA DELLA PIU’ GRANDE ISOLA DEL DODECANESO

rodi con bambini

Rodi, la maggiore delle isole del Dodecaneso, ci aveva conquistato nel lontano 2001 con la sua storia e il suo mare e ci ha definitivamente fatti innamorare quando ci siamo tornati con i nostri bambini nel giugno 2014.
Rodi è un’isola di una ricchezza incredibile e il suo patrimonio naturale e culturale difficilmente delude chi la visita: una storia millenaria, spiagge adatte a tutti i gusti, un mare blu, antiche rovine, paesaggi pittoreschi, luoghi storici e un clima eccezionale: per gran parte dell’anno splende infatti il sole e la stagione bella dura da aprile ad ottobre mentre le piogge si concentrano nei restanti mesi invernali.
Rispetto al 2001, nel 2014 abbiamo trovato un’isola diversa e purtroppo abbiamo dovuto constatare quanto questa splendida isola sia stata colpita dalla crisi: nel nostro primo viaggio l’avevamo trovata in pieno sviluppo ed espansione turistica, con tante strutture in costruzione; nel 2014 abbiamo invece notato tantissimi hotel o locali lasciati a metà o in stato di abbandono.
Nonostante tutto, Rodi mantiene il suo fascino e le sue attrattive riescono fortunatamente a compensare questo stato di degrado.

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RODI: COME L’ABBIAMO RAGGIUNTA

Per noi l’aeroporto più comodo è quello di Orio al Serio, così abbiamo acquistato i nostri voli con la compagnia low cost Ryanair.
Il volo da Orio al serio è diretto e dura circa 3 ore. Avendo acquistato il nostro soggiorno con il Tour Operator tedesco Neckermann, abbiamo richiesto anche il servizio transfer dall’aeroporto all’hotel e viceversa.

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RODI: DOVE SOGGIORNARE

Rodi non è un’isola grande: la si gira tranquillamente soggiornando in un unico punto tattico. Se avete intenzione di girare da nord a sud l’isola la scelta più comoda è stare a metà costa in modo da essere più comodi negli spostamenti in ogni direzione.
Noi abbiamo scelto la zona di Kolymbia, centrale e comoda, con due spiagge vicine di sabbia e ciottoli e mare adatto ai bambini. L’hotel che abbiamo prenotato è stato il Mistral, buono come qualità, strutture e aree per bambini. Nel 2014 abbiamo trovato anche animazione italiana!
Un’altra zona adatta alle famiglie e ricca di storia è la zona di Lindos, a sud dell’isola.
Nel 2001 avevamo soggiornato invece a Faliraki, una delle località più famose di Rodi: la spiaggia qui è bellissima ma è una zona adatta ai giovani e meno alle famiglie in quanto si tratta della zona più movimentata e caotica dell’isola.

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RODI: COME ORGANIZZARE IL SOGGIORNO

In base al numero di giorni a disposizione, ci si può sbizzarrire nell’itinerario spaziando da cultura, natura e relax.
Avendo a disposizione due settimane, abbiamo scelto di dividere il soggiorno in due parti: una settimana l’abbiamo dedicata al relax nelle spiagge vicine all’hotel mentre l’altra settimana l’abbiamo sfruttata per la scoperta dell’isola.
Per girare l’isola abbiamo noleggiato una macchina, una piccola Panda: le strade sono poche, in genere in buone condizioni e non è difficile spostarsi da un punto all’altro. In bassa stagioni i prezzi del noleggio sono anche molto buoni, per cui consigliamo di noleggiare una macchina e di girare in autonomia piuttosto che affidarsi alle gite organizzate dagli hotel. Anche il motorino è comodo ma valutate il vento e la lunghezza dei tragitti da percorrere.

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RODI: STORIA E CULTURA

Una visita dell’isola potrebbe iniziare dalla sua città principale, la città medievale di Rodi, che si trova all’interno di imponenti mura lunghe 4 chilometri. All’ingresso della città di Rodi un tempo si ergeva il Colosso di Rodi, una delle sette meraviglie del mondo, alto più di 30 m e purtroppo crollato in seguito ad un terremoto. All’interno delle mura lasciatevi trasportare tra le vie storiche, piene di negozi e locali caratteristici, ammirate le piazza con le belle fontane, andate a visitare i minareti turchi e le chiese bizantine. Da non perdere il Museo archeologico, il Palazzo dei Grandi Maestri, la via dei Cavalieri e l’Acropoli dalla quale si gode di uno splendido panorama soprattutto al tramonto.

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Vicino a Rodi città si trovano le terme di Kalithea, costruite durante il periodo dell’occupazione italiana. Le terme non sono più in uso ma meritano una visita perché il restauro le ha rese un posto davvero suggestivo. Ora questa zona è un centro balneare con una caletta molto bella dove fare il bagno.

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Un gioiello dell’isola è la città di Lindos, situata a metà della costa est è la località più famosa dell’isola, fondata dai Dori: in primo luogo la sua acropoli che, oltre alla testimonianza storica dei resti del tempio dorico di Athena, del teatro antico di altre strutture antiche, offre un panorama invidiabile su tutta la baia. Vi si può accedere a piedi oppure con gli asinelli e per i bambini questa è l’opzione più divertente! Noi siamo saliti a piedi mentre i bambini con gli asinelli, poi tutti insieme siamo scesi a piedi passando per il bellissimo paese, passeggiando tra le sue strette vie piene di negozi con souvenir.
Terminato il giro della città bassa, potrete rilassarvi presso la bella spiaggia sabbiosa di Lindos.

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Sull’isola ci sono poi altri importanti siti archeologici: incredibilmente suggestivo è il sito archeologico di Kamiros, anch’esso fondato dai Dori, situato nella zona occidentale dell’isola. Comunità soprattutto agricola, dedicata poi alla ceramica e prima città di Rodi a coniare le monete; fu abbandonata in seguito alla fondazione di Rodi e pian piano fu ricoperta di terra e boschi, fino alla sua casuale messa in luce. Anche dall’acropoli di Kamiros la vista è davvero impagabile.

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Sempre nella zona ovest dell’isola si trova il Castello medievale di Monolithos, posto in cima ad una roccia, costruito dai Cavalieri di San Giovanni nel 1480 per proteggere l’isola dagli attacchi dei pirati. Anche dal castello la vista è splendida.

Un altro castello posto in una zona molto bella è il Castello di Feraklos, una imponente fortificazione in cima ad una collina.

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Infine una visita la meritano il Monastero del Filerimos e la necropoli di Ialissos.

RODI: LE SPIAGGE

Nella zona di Kolymbia dove abbiamo soggiornato, le spiagge sono sabbiose-ciottolose e il mare è blu cristallino e davvero invitante.

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La zona di Faliraki presenta belle spiagge sabbiose ed è la zona dove abbiamo soggiornato la nostra prima volta a Rodi. Questa zona è bella ma per noi un po’ troppo caotica.

Ci sono nell’isola angoli davvero suggestivi che vanno secondo noi visti, a prescindere dalla zona dove si soggiorna.

Uno di questi è la spiaggia di Prassonissi, situata nella punta meridionale dell’isola, nel punto dove il mar Egeo incontra il mar Mediterraneo. Questo è uno dei posti più belli dell’isola. La lunga striscia di spiaggia sabbiosa (circa 1 km) nei mesi che vanno da maggio a ottobre si collega alla roccia di Prassonissi e separa i due mari: a seconda di come soffia il vento, un lato di questa striscia di sabbia viene colpito dal mare agitato mentre dall’altro lato il mare si presenta tranquillo.
Nel periodo invernale invece questa lingua di sabbia viene spazzata via e la penisola si trasforma in una vera e propria isola. Prassonissi è molto amata dagli amanti del kitesurf e del windsurf per le onde invitanti sul lato del mare Egeo.

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Le spiagge in assoluto più adatte ai bambini sono Golden Beach (Agathi Beach), nei pressi del castello di Feraklos, e Tsambika Beach, entrambe sulla costa est dell’isola: attrezzate, sabbiose e con un mare basso e adatto ai bambini.

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E’ molto bella e famosa anche la baia di Antony Quinn, una bellissimima baia protetta, però poco adatta ai bambini.
Della spiaggia di Kalithea vi ho già parlato prima mentre ancora un’ultima spiaggia è da menzionare ed è quella di Afandou, lunga spiaggia ciottolosa sempre nella costa est.

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RODI: LA NATURA

Rodi è un’isola che presenta bellissimi angoli naturali e ancora intatti. Ci sono poi due posti che sono stati resi turistici e meritano senza dubbio una visita.

A pochi chilometri da Kolymbia si trovano le Epta Piges, ovvero sette sorgenti di acqua dolce che sgorga tutto l’anno dal terreno, formando un ruscello che, dopo aver attraversato uno stretto tunnel buio (che si può percorrere a piedi), finisce in un lago artificiale costruito dagli italiani tra le due guerre mondiali e che un tempo serviva per irrigare le coltivazioni di Kolymbia. Questa zona è molto ombreggiata e immersa nel verde ed è una piacevole sosta durante le ore più calde della giornata.
Noi abbiamo percorso anche i 150 m del tunnel, con i piedi immersi nell’acqua: attenzione che non è adatto a chi ha paura del buio o soffre di claustrofobia. Nei pressi del lago artificiale c’è anche una bellissima cascata per rinfrescarsi.

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Un altro posto naturale molto bello è la Valle delle farfalle che si trova nei pressi della città di Petaloudes, nella parte occidentale di Rodi. Immersa in una ricca vegetazione, con tanti ruscelli e cascate, questa bellissima valle richiama in estate numerosissime farfalle. Il periodo in cui se ne vedono di più in genere è agosto. Noi a giugno ne abbiamo viste pochissime mentre quando ci eravamo stati nel 2001 a settembre ne abbiamo viste parecchie.
Dalla Valle a piedi si può raggiungere il Monastero Panagias Kalopetras.

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RODI: CONSIDERAZIONI

Rodi è una meta davvero completa, che mette d’accordo ogni esigenza. E’ un’isola molto tranquilla, facile da girare ed esplorare. I mesi più adatti sono maggio, giugno e settembre: se possibile, meglio evitare di andarci a luglio o agosto quando il clima è troppo caldo e i turisti sono più numerosi.
Consigliamo di prendere un mezzo, macchina o motorino, e girarla in libertà, esplorandola dove e come volete: più la scoprirete e più vi innamorerete!

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By | 2017-03-29T11:13:44+00:00 gennaio 22nd, 2017|destinazioni europa, Grecia, Mare, Siti Archeologici|0 Comments

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daichepartiamo

Siamo Sara e Andrea, proprietari di questo blog! Ci piace viaggiare e scoprire il mondo con i nostri bambini. Amiamo la natura, il mare e vorremmo tanto tornare in Australia! Ce la faremo?

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