BARCELONA AQUARIUM – L’AQUARIUM

BARCELONA AQUARIUM: DOVE, COME, QUANDO (E QUANTO)

BARCELONA AQUARIUM

Si trova al Moll d’Espanya del Port Vell, subito dietro il centro commerciale, nel celebre quartiere di Barceloneta.
La fermata metro è proprio Barceloneta, ma ci si arriva anche col bus urbano. Entrambi sono accessibili comodamente anche col passeggino (ma è noto che tutta Barcellona sia accessibile).
Noi ci siamo stati nel mese di Marzo.
Per ovviare ad una giornata di tempo incerto, abbiamo improvvisato la nostra visita sul momento e non ce ne siamo affatto pentiti.
Piccoletta al tempo aveva tre anni e per lei non abbiamo pagato l’ingresso.
Per noi abbiamo trovato dei coupons con degli sconti ed il prezzo scontato era di 16 € per persona.
E’ possibile acquistare i biglietti anche online.

BARCELONA AQUARIUM: TEMPO DI VISITA

Per noi il tempo giusto per la visita è stato un paio di ore.
Diciamo pure abbondanti.
E ci sono anche volate.
Ovviamente le nostre soste alle vasche per noi più interessanti sono state probabilmente più lunghe del normale. Explora, pinguini e squali ci hanno portato via un bel po’ di tempo ecco.
Fra l’altro nell’area Explora c’è un grande sottomarino-gioco ed una bella area gioco al coperto, Piccoletta non ne voleva sapere di andarsene, aggiungiamoci anche una sosta caffè e si capisce bene che due ore volino e nemmeno ce ne si accorga.

BARCELONA AQUARIUM

BARCELONA AQUARIUM: LA BANDA

La banda è composta da mamma, da papà e da Piccoletta, che ha tre anni al momento di questa visita.

BARCELONA AQUARIUM  BARCELONA AQUARIUM

BARCELONA AQUARIUM: I NUMERI

La struttura conta trentacinque vasche, più di undicimila i pesci e circa quattrocentocinquanta le specie.
Cinque milioni sono i litri d’acqua.
E più di tre e mezzo servono la gigantesca vasca oceanica, probabilmente la protagonista della visita.
Ottanta sono i metri del tunnel sottomarino che si snoda al di sotto della vasca oceanica.
Si percorre a piedi e il naso all’insù è obbligatorio.

BARCELONA AQUARIUM

BARCELONA AQUARIUM: L’ACQUARIO

Non crediate di andare in un acquario di serie b.
In rete ne leggerete delle belle e delle brutte.
Per noi non è stato una delusione, tutt’altro.
All’inizio del percorso ci sono le vasche dedicate agli ecosistemi mediterranei, prima, e caraibici ed equatoriali poi.
Ma la gigantesca vasca oceanica è senza dubbio l’attrazione più spettacolare.
E’ popolata da moltissimi squali (compreso lo squalo grigio), razze e da altri grandi animali.
E beh, gli squali si vedono molto bene e molto da vicino.
Poterli osservare passando dal tunnel (chiamato Ocenarium) è stato davvero emozionante.
A questo scopo Ocenarium è dotato anche di un tapis roulant, che impedisce che si formino assembramenti.
I pinguini sono stati l’altra fra le nostre soste per noi più sorprendenti.
Le zone di sosta con le installazioni interattive, invece, non sono state per noi di grande interesse, Piccoletta è ancora troppo piccoletta per questo genere di attività.
La zona di Explora alla fine del percorso, al contrario, è stata una trovata assolutamente geniale, anche per i più piccoli.
Si tratta di una vasta area gioco a tema, dove sono collocati un sottomarino a misura di bambino, con tutto il necessario per il gioco e la scoperta, tartarughe e rane giganti dove potersi arrampicare, una casetta di legno, uno scivolo tunnel e altri giochi di questo tipo.
Il sottomarino-gioco, con tutto il suo vasto corredo di pulsanti, leve e bottoni, ha sancito la definitiva approvazione dell’acquario. Piccoletta su questo non ha dubbi.

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By | 2017-10-04T10:12:44+00:00 aprile 13th, 2017|destinazioni europa, I vostri racconti, parchi, Parchi Europa, Spagna|0 Comments

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Sara S.

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