Medicinali in viaggio: i farmaci più importanti da portare in vacanza

Il dubbio più grosso di noi mamme prima di partire è quello legato ai farmaci più importanti da portare in vacanza. Abbiamo chiesto qualche consiglio a chi ne sa molto più di noi, al Dr Maurizio Di Tullio, Dottore di Ricerca in Scienze del farmaco. Ecco i suoi preziosi consigli sui medicinali in viaggio, qualche utile indicazione per poter preparare un perfetto kit di medicinali da avere sempre con sé! 

Vestiti Ok, caricabatterie preso, libri, pupazzo per la nanna, sembra tutto pronto eppure ho come la sensazione di aver dimenticato qualcosa…
Quante volte abbiamo pensato a ciò che mancava nella nostra valigia per le vacanze? Ancor più difficile è valutare quali siano i farmaci più importanti da portare in vacanza.

medicinali in viaggio

Medicinali in viaggio: il perfetto kit di medicinali in viaggio

Possono insorgere varie problematiche mentre si è in vacanza ed è buona norma tenere a portata di mano qualche farmaco, per gestire al meglio qualsiasi situazione. Se fosse necessario ricorrere alla farmacia, ricordate che il nome del prodotto molto probabilmente non sarà lo stesso, comunque il farmacista saprà aiutarvi. Ad esempio se al posto di tachipirina direte paracetamolo (principio attivo), sarà in grado di comprendervi.

Medicinali in viaggio: 1 – antimicotici per os o ad uso topico

In vacanza si può entrare in contatto con funghi che in alcuni luoghi trovano terreno fertile. Piscine, bagni o altri luoghi già frequentati da altri. Gli antimicotici agiscono su infezioni sostenute da funghi patogeni, che si sviluppano, appunto, a livello della pelle. Le infezioni di questo tipo possono interessare anche sedi afferenti la cute (unghie, capelli e peli). Esistono diverse forme farmaceutiche, a somministrazione orale e a somministrazione locale e possono essere scelte a seconda della tipologia del problema.

Medicinali in viaggio: 2 – gli antibiotici

Questa categoria di prodotti rappresenta un punto nevralgico nella nostra difesa dai batteri dannosi. Una risorsa da usare con intelligenza e senza esagerare, dato che i batteri riescono facilmente a diventare resistenti. Un antibiotico ad ampio spettro può comunque essere utile nel nostro kit da viaggio.

Medicinali in viaggio: 3 – gli antipiretici e gli antinfiammatori (FANS)

Una categoria di rilievo la ricoprono gli antipiretici e gli antinfiammatori (FANS): il paracetamolo rappresenta l’antipiretico per eccellenza, agisce anche sul dolore ed è perfettamente indicato per l’uso pediatrico. L’ibuprofene invece rappresenta uno dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) più commercializzati e sicuri.  Un altro FANS molto conosciuto, a base di acido acetilsalicilico, è l’Aspirina che deve il suo nome al fatto che in passato veniva estratta dalla corteccia di salice. Utili nei casi di rialzi febbrili improvvisi o in caso di dolori in diverse sedi dell’organismo. La differenza peculiare fra i due è la mancanza dell’effetto antinfiammatorio nel caso del paracetamolo. Preferibilmente può aiutare una pomata nei casi di escursioni o di vacanze più avventurose. L’azione locale è preferibile in questi casi. Si raccomanda molto spesso di limitare l’esposizione solare subito dopo la somministrazione locale.

Medicinali in viaggio: 4 – medicinali per problemi gastrointestinali

Esistono poi tutta una serie di prodotti che possono essere di grande aiuto in diverse situazioni, afferenti al tratto gastrointestinale.

FERMENTI LATTICI: utili per riequilibrare la flora microbica intestinale dopo diarree, o dopo l’utilizzo di antibiotici. Possono rappresentare una gran risorsa in vacanza.

FARMACI ANTIDIARROICI: ne esistono di due tipi principali, il primo che agisce a livello della motilità intestinale limitando i movimenti intestinali (imodium); il secondo tipo agisce sulla ricaptazione dei liquidi nel tratto finale dell’intestino. La seconda categoria risulta particolarmente sicura ed efficace anche a livello pediatrico, il farmaco di riferimento si chiama Tiorfix. Ne esistono diverse formulazioni a seconda dell’età del paziente a cui va sommistrato.

RIMEDI CONTRO LA STITICHEZZA E LA NAUSEA: continuando a ragionare sul tratto gastrointestinale può essere utile (anche ad uso pediatrico) qualche bustina di macrogol. Ne esistono molte formulazioni e agiscono abbastanza bene contro la stipsi, importante però è eroi con molta acqua. Per la nausea sempre utile il buon vecchio biochetasi che agisce con un effetto tampone e si aiuta con la vitamina B6 che ha un’azione antiemetica naturale.

Medicinali in viaggio: 5 – il collirio

Per finire teniamo a mente delle fialette di COLLIRIO, anche quelli semplicemente decongestionanti o delle lacrime artificiali. Possono essere di grande aiuto al mare ed in diverse situazioni.

Questa guida rappresenta solo un orientamento e va intesa come utile in soggetti sani e senza patologie per le quali sono previsti farmaci continuativi. State sempre attenti alle interazioni fra farmaci ed alle controindicazioni, tipo l’esposizione ai raggi solari.

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Foto da archivio Canva

Ringraziamenti

Un grazie speciale al dottor Di Tullio per i suoi preziosissimi consigli! D’ora in poi avremo meno dubbi sulla preparazione dei farmaci da portare con noi in viaggio!

E voi? Cosa non può mancare nel vostro kit di medicinali in viaggio?
Come vi organizzate per il loro trasporto? Noi abbiamo optato per una soluzione semplicissima: abbiamo trasformato il kit di pronto soccorso preso all’Ikea e mettiamo al suo interno in ordine le bustine o le pastiglie dei vari farmaci, unite ad un termometro, a cerotti e bustine disinfettanti.

BUONE VACANZE A TUTTI!

medicinali in viaggio

Pubblicato il 18/09/2018

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By |2018-09-19T10:31:09+00:00settembre 18, 2018|consigli, consigli di viaggio, I vostri racconti|0 Comments

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Maurizio Di Tullio
Dr Maurizio Di Tullio, Dottore di Ricerca in Scienze del farmaco

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