Il Garda Trentino offre tantissime attività per le famiglie, sia all’aria aperta che al coperto. L’ultima nostra visita è stata poco fortunata dal punto di vista meteorologico e abbiamo dovuto improvvisare un piano B. In questo post vogliamo raccontarvi il nostro recente weekend nel Garda Trentino: cosa fare con la pioggia o col brutto tempo?

Il lago di Garda offre tantissime escursioni ed attività per le famiglie e non solo. E’ famosissimo per le sue spiagge, per i suoi paesaggi da cartolina dove il lago è abbracciato dalle montagne, per i suoi bellissimi borghi, per i suoi parchi divertimento e per le tantissime attività che offre.
La zona nord del lago, il cosiddetto Garda Trentino, è una delle più ricche e apprezzate dai turisti stranieri ed è facilmente raggiungibile per chi, come noi, abita in Lombardia.
Dopo esserci innamorati dei suoi borghi vestiti a festa durante il periodo natalizio, abbiamo deciso di scoprire questa zona del lago in primavera.
Le possibilità sono davvero tante e noi prima di partire avevamo creato per l’occasione con l’aiuto dell’Ente del Turismo Garda Trentino un bellissimo itinerario all’aria aperta, alla scoperta di sentieri panoramici, attrattive naturali, passeggiate nella natura e buon cibo. Peccato non avessimo fatto i conti con la peggiore primavera del secolo….! Il famigerato maggio 2019 entrerà di sicuro nella storia come uno dei più piovosi e freddi della storia.
Per fortuna le alternative sono numerose e il meteo è stato clemente (non ha piovuto se non un’oretta) tutto il sabato per cui siamo riusciti ad abbozzare un piano B di tutto rispetto.
Cosa siamo riusciti a fare e a vedere dunque nonostante la pioggia?

Weekend nel Garda Trentino

Il lago di Tenno…con l’ombrello!

Weekend nel Garda Trentino con la pioggia: il nostro meraviglioso piano B

La nostra base in questo weekend è stata Riva del Garda, una delle località più conosciute e belle del Garda Trentino. Avevamo già avuto modo di visitare questa cittadina nel corso della nostra precedente visita invernale e, se non ci siete ancora stati, mettetela in conto con qualsiasi condizione atmosferica perché il suo centro storico con l’imponente Rocca meritano di essere visitati.
Il nostro itinerario si è sviluppato nei dintorni di questa cittadina ed è un itinerario che si presta bene sia alle famiglie sia a chi figli non ne ha. Un itinerario divertente, affascinante e molto vario, come piace a noi!
Siamo arrivati nel Garda Trentino il venerdì sera, in modo da avere a disposizione due giorni pieni per poter scoprire questa zona.
Il sabato per fortuna il tempo ha retto tutto il giorno, a parte un’oretta di pioggia nel tardo pomeriggio. La domenica, invece il tempo è stato inclemente e ci ha costretti a rivedere in modo drastico il nostro itinerario.
Ecco quello che abbiamo visto in questi due giorni.

weekend nel garda trentino

Sentiero Busatte Tempesta

Primo giorno del nostro weekend nel Garda Trentino

Cosa abbiamo visto: le Cascate del Varone, il Molino Pellegrini, il Sentiero Busatte Tempesta, il Museo delle Palafitte di Fiavè e l’Acetaia del Balsamico.

1 – Parco Grotta Cascate del Varone

Il nostro itinerario è iniziato il sabato mattina presso il Parco Cascate del Varone, una forra naturale erosa in circa 20.000 anni dall’acqua proveniente dal lago di Tenno che precipita impetuosamente da un’altezza di circa 100 m. Era da tempo che avevamo queste cascate nella nostra “to do list” e avevamo grandi aspettative prima di vederle. Solitamente quando si hanno grandi aspettative si rimane delusi ed invece ci siamo meravigliati nel constatare che dal vivo questo questo parco è ancora più stupefacente e bello che nelle foto. In questo caso dobbiamo ringraziare l’acqua copiosa di maggio che ha dato il suo contributo, rendendolo ancora più spettacolare. Una portata impressionante, con una potenza impressionante! Non ha piovuto durante la nostra visita ma è stato come se avessimo preso in testa un mega acquazzone! Detto questo… munitevi di mantelle per la visita!

2 – Molino Pellegrini

Una bella esperienza per i bambini è stata la visita al Molino Pellegrini, un molino storico in funzione dal 1903 attualmente gestito da Alberto Pellegrini e Silvia, che hanno aperto le porte di questa struttura alle visite guidate per turisti e scolaresche.
Il Molino Pellegrini si trova a Riva del Garda nella frazione di Varone ed è uno dei pochi molini ancora attivi della provincia di Trento.
Si tratta di una struttura disposta su 4 piani nella quale si macinano mais e grano saraceno. Grazie ad Alberto, mugnaio di terza generazione, è possibile fare un viaggio alla scoperta dell’antico lavoro del mugnaio, basato sull’esperienza e sull’uso dei sensi. Un lavoro affascinante quanto complicato e impegnativo, raccontato con la passione di chi ama il suo lavoro. Al termine della visita è possibile degustare alcuni prodotti realizzati con le farine del molino e acquistare un’ampia scelta di prodotti di qualità presso il piccolo negozio gestito da Silvia. Le visite possono essere didattiche o sensoriali e devono essere prenotate.

3 – Sentiero Busatte – Tempesta

Ci siamo innamorati di questo sentiero guardando delle foto on-line e da tempo l’avevamo inserito nella lista delle cose da fare e finalmente ce l’abbiamo fatta! Si tratta di un sentiero panoramico che segue la costa orientale del lago di Garda Trentino e si snoda in parte nel bosco e in parte su scalinate metalliche con una vista spettacolare sul lago di Garda.
Il sentiero parte dalla località Busatte (Torbole) e arriva fino a Tempesta. Per percorrere questo tratto occorrono circa 2 ore. Da Tempesta si può rientrare a Busatte o con bus di linea o sempre a piedi seguendo una strada forestale.
La parte più bella è quella in corrispondenza delle scalinate metalliche mentre la parte nel bosco è abbastanza ripetitiva: se avete poco tempo, se non siete grandi camminatori o semplicemente vedete all’orizzonte un acquazzone come nel nostro caso, potete percorrere solo questo tratto e rientrare a Busatte percorrendo il sentiero al contrario. Da Busatte a Tempesta il percorso è in discesa, calcolate che se tornate indietro il percorso è ovviamente in salita.
Un sentiero davvero bello, adatto a tutte le famiglie ma non adatto ai passeggini.

4 – Museo delle Palafitte di Fiavè e area archeologica

Quando il tempo ha iniziato a farsi brutto, abbiamo deciso di cercare un’alternativa al riparo e abbiamo optato per il Museo delle Palafitte di Fiavè, un museo recente e interattivo che racconta le vicende dei diversi abitati palafitticoli scoperti lungo le sponde di quello che 15.000 anni fa era il lago Carera, formato per sbarramento morenico, attualmente tramutatosi in una torbiera. I villaggi palafitticoli che sorsero presso le sponde del lago Carera sono stati datati tra il IV e il II millennio a.C.
Presso il museo è possibile ammirare una selezione di oggetti caduti in acqua dalle palafitte , una testimonianza eccezionale delle conoscenze costruttive e artigianali degli uomini preistorici! Inoltre nel museo è stata ricostruita la vita quotidiana al tempo delle palafitte, molto carino e interessante per i bambini.
La visita non è completa se non ci si reca direttamente sul posto ad ammirare quello che resta di queste palafitte: grazie a particolari condizioni ambientali, infatti, si sono conservati diversi pali in legno delle strutture di fondazione delle abitazioni e questi possono essere osservati presso la torbiera Carera di Fiavè. Se è bel tempo questo sito, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità Unesco, si può raggiungere a piedi dal museo. Noi ci siamo andati in macchina, parcheggiando lungo la strada che riporta a Riva del Garda, fuori dall’area protetta.
Un’esperienza molto emozionante…un tuffo nella storia!

5 – Acetaia del Balsamico Trentino

La nostra serata si è conclusa presso l’Acetaia del Balsamico, un agriturismo che si trova a Cologna di Tenno, in una bellissima posizione panoramica vista lago di Garda, famosissimo per la carne salada, piatto tipico della zona.
Questa azienda agricola è l’unica a produrre il Balsamico Trentino, un marchio registrato ottenuto dalla cottura a fuoco lento del mosto di uve locali, con un processo lungo e affascinante: il mosto è invecchiato in botti di 8 legni diversi (rovere, gelso, ciliegio, acacia, castagno, frassino, ginepro e pero) e con misura diversa a scalare. Il prodotto viene travasato e rabboccato una volta all’anno per almeno 11 anni solamente con l’aggiunta di mosto cotto, per ottenere un prodotto unico e pregiato.
Oltre al balsamico, l’azienda produce vino, salumi, carni (anche carne salada), olio extra vergine di oliva, formaggi e agrumi.
E’ possibile partecipare ad interessantissime visite guidate (noi abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati da proprietario in persona!), cenare (si mangia benissimo e con prezzi assolutamente onesti) e dormire presso l’adiacente struttura.
Se decidete di mangiare qui, non perdetevi la carne salada di Cologna, una specialità che si tramanda sin dal 1767 dagli avi di famiglia: è ottima sia cotta che cruda (servita come antipasto)!

Secondo giorno del nostro weekend nel Garda Trentino

Cosa abbiamo visto: il Lago di Tenno, il Rifugio San Pietro e la Centrale Idroelettrica di Riva del Garda.

1 – Tenno e Lago di Tenno

Il piccolo lago di Tenno è una vera perla di questa zona, con i suoi colori da cartolina che da tanto tempo sognavamo di vedere. Il tempo della domenica non ci ha dato modo purtroppo di ammirarli e la pioggia ci ha fatto desistere dalla passeggiata che lo costeggia e che si percorre in circa un’ora di tempo. Non abbiamo però rinunciato a vederlo e, anche col brutto tempo, emana un fascino incredibile. Questo lago è uno dei più suggestivi fenomeni naturali alpini e si è formato per sbarramento di una frana che in epoca storica ha chiuso la valle.
Oltre al lago, fate un salto al bellissimo borgo di Tenno, un borgo che regala ancora atmosfere di una volta. Imperdibile!

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Lago di Tenno

2 – Rifugio San Pietro

Il Rifugio San Pietro è un’oasi immersa nel verde sul Monte Calino, a pochi passi da Tenno. Il rifugio è uno spettacolare balcone sul Garda Trentino e, nelle belle giornate, regala un panorama mozzafiato. Ovviamente la nostra piovosa giornata non ha reso giustizia a questo bellissimo posto, ma in linea di massima ci sentiremmo di consigliarlo anche in caso di giornate non ottimali.
Prima di tutto questo rifugio è facilmente raggiungibile anche con la pioggia (non in caso di pioggia a dirotto): si può infatti lasciare la macchina a circa 1 km dal rifugio e poi procedere a piedi lungo una strada carrabile semplicissima e quasi pianeggiante.
Secondo, qui si mangia davvero bene: piatti tipici della tradizione Trentina, cucinati con prodotti locali anche a chilometro zero.
Il rifugio ha un bellissimo prato dove i bambini possono giocare, un piccolo parco giochi e ha qualche animale da fattoria.
Nei pressi del rifugio si trova anche una bella chiesetta.

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Rifugio San Pietro

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Un piatto del Rifugio San Pietro

3 – Centrale Idroelettrica di Riva del Garda

Il tempo ci ha rotto tutti i piani della domenica, ma ci ha dato modo di scoprire un vero gioiello di Riva del Garda: la sua storica centrale idroelettrica, costruita tra il 1925 e il 1929 su progetto dell’architetto Maroni. Si tratta di uno dei primi impianti idroelettrici realizzati in Trentino, attualmente gestito dal Gruppo Dolomiti Energia, che produce energia pulita a ben 72.000 abitanti! Vi si può accedere tramite visite guidate (assolutamente da prenotare!!!), adatte alle famiglie con bambini curiosi. La visita dura circa due ore e si divide in una introduzione storica (con anche giochini pratici per far capire meglio ai bambini) seguita dalla visita all’impianto vero e proprio, nel cuore della montagna nel quale è stato realizzato. A noi è piaciuta tantissimo, anche per merito della guida che è stata bravissima spiegare con parole semplici e adatte ai bambini il funzionamento di ciascuna parte dell’impianto. All’interno dell’impianto non è possibile scattare fotografie ma credetemi sulla parola… vale proprio la pena visitarla! Per le famiglie è disponibile una tariffa di ingresso agevolata, che per il 2019 è di 25,00 euro.

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Centrale idroelettrica di Riva del Garda

Weekend nel Garda Trentino: dove abbiamo dormito

Come per la nostra prima visita nel Garda Trentino, anche questa volta abbiamo scelto il Garda Break Room&Breakfast, un complesso recentissimo di appartamenti in formula hotel, con colazione (eccezionale) e pulizie giornaliere incluse nel prezzo. Il Garda Break Room&Breakfast si trova in una tranquilla zona di Riva del Garda ed è comodissimo per raggiungere i punti di maggiore interesse del Garda Trentino.

Weekend nel Garda Trentino con la pioggia: il nostro è solo un arrivederci!

Abbiamo tanto studiato il nostro weekend nel Garda Trentino che la pioggia ci ha fatto davvero rabbia. Se dicessimo il contrario sarebbe una pura bugia! Di certo però non possiamo dire di non aver avuto modo di vivere un bellissimo weekend, fatto di esperienze meravigliose ed interessantissime.
Questo weekend ci sicuramente fatto capire una cosa: vorremmo tornare presto per poter percorrere altri sentieri all’aria aperta, per vedere i colori del lago di Tenno e per scoprire altri tesori storici nascosti in queste terre. Dite che l’autunno potrebbe essere la stagione ideale?

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Riva del Garda

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