Novara è la seconda città piemontese, famosa per la bellissima cupola di san Gaudenzio, opera di Alessandro Antonelli. Una città poco conosciuta ma ricca di storia. In questo post vi vogliamo dare qualche suggerimento su cosa vedere a Novara con bambini in una giornata.

Novara, pur essendo la seconda città piemontese per estensione e per popolazione, è una città ancora poco conosciuta e spesso messa in secondo piano rispetto alla vicina Torino.
Una città nota soprattutto per il suo simbolo, la cupola di San Gaudenzio progettata da Alessandro Antonelli, che coi suoi 121 metri di altezza svetta e domina sulla città.
Una città che di sicuro prende tutti per la gola grazie al suo gorgonzola DOP, alla tipica paniscia e ai biscottini di Novara accompagnati dal miele delle colline novaresi.
Una città che però ha molto altro da offrire a chi la visita, a partire dal suo centro storico che si presenta come un vero salotto ottocentesco, con stradine di ciottoli e monumenti civili e religiosi di grande bellezza.
Abbiamo avuto il piacere di scoprire recentemente questa città, in occasione di un blog tour organizzato per promuovere il territorio del basso Piemonte dal punto di vista familiare.
Una piacevole scoperta che vogliamo condividere con tutti voi.

Cosa fare a Novara con bambini
Duomo di Novara

Cosa fare a Novara con bambini: un salto nella storia e nel divertimento di Novara!

Novara è stata l’ultima tappa del blog tour che ci ha portati alla scoperta di Baby’s Hill, il progetto ideato dagli Enti del Turismo di Langhe, Roero, Monferrato e Novara e dedicato alle famiglie che vogliono esplorare queste zone.
Dopo aver scoperto le bellissime attività dedicate ai bambini nelle Langhe, Roero e Monferrato, grazie a questo fantastico progetto abbiamo potuto scoprire anche Novara in formato family e divertirci nei dintorni in una bella area verde attrezzata.

Cosa fare a Novara con bambini: visita della città a misura di bambino

Grazie ad una visita guidata dedicata alle famiglie, abbiamo potuto scoprire questa città, addentrandoci a passo lento nella sua storia.
Accompagnati dalla marchesa Colombi, una dama scrittrice di fine ‘800, abbiamo scoperto quante cose le vecchie mura hanno da raccontare e siamo andati alla ricerca dei suoi cambiamenti nel corso di questi ultimi due secoli. Quanto è cambiata questa città!

Cosa fare a Novara con bambini
Visita guidata per famiglie

1 – Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi

La nostra visita è iniziata presso il Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi, allestito nel palazzo Faraggiana, che ospita la seconda raccolta zoologica del Piemonte, dopo quella del Museo Regionale di Storia Naturale di Torino. Accompagnati dalla marchesa Colombi abbiamo scoperto questa incredibile collezione di animali esotici tassidermizzati, provenienti dai viaggi all’estero di Alessandro Faraggiana e prima conservati nella villa di famiglia a Meina, figlio di una delle famiglie borghesi più importanti di Novara. Il Museo in determinate date offre attività e laboratori didattici per i bambini!

Cosa fare a Novara con bambini
Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi

2 – La Basilica e la cupola di San Gaudenzio

La nostra visita è proseguita verso il cuore della città, la Basilica di San Gaudenzio, opera dell’architetto Pellegrino Tebaldi.
Il simbolo della città di Novara è indubbiamente la cupola di questa chiesa, la cupola di San Gaudenzio (1887), progettata da Alessandro Antonelli (lo stesso che ha dato il nome alla Mole Antonelliana di Torino), che sormonta l’omonima Basilica.
Finché non la si guarda da vicino, non ci si rende conto della maestosità e normalmente ingegno che hanno portato alla sua realizzazione!
La sua altezza di tutto rispetto, ben 121 m, la rende la cupola in mattoni più alta d’Europa.
Per fare in modo che potesse sostenersi, Antonelli ha realizzato una struttura di ben 3 cupole, una dentro all’altra, e ha alleggerito la struttura con tante colonne: un’alternanza di vuoti e pieni e di colonnati che la rendono ancora più slanciata. Una delle strutture murarie più ardite mai concepite!
La Basilica di San Gaudenzio, iniziata nel 1577 e terminata nel 1659, al suo interno conserva il corpo di San Gaudenzio. La Basilica è molto bella ma la cosa che spicca all’occhio anche dall’interno è la meravigliosa cupola, vista da un’altra angolazione.
Il campanile invece è opera di Benedetto Alfieri e risale al 1786. Con i suoi 92 metri di altezza è ancora oggi una delle torri più alte d’Italia, anche se a vederlo oggi, di fianco alla maestosa cupola, sembra quasi scomparire!
E’ possibile vedere da vicino la Cupola: si sale dal campanile fino alla cosiddetta Sala del Compasso, situata a oltre 24 metri di altezza, chiamata così perché conserva le dime per la costruzione della cupola. I bambini (fino 12 anni) purtroppo devono fermarsi qui. Gli altri possono invece proseguire e arrivare alla parte panoramica situata a 45 metri di altezza, godendo dello spettacolare panorama che spazia dalle Alpi alla Pianura Padana.

Cosa fare a Novara con bambini
Cupola, Basilica e Campanile
Cosa fare a Novara con bambini
La Cupola di San Gaudenzio visto dall’interno

3 – Il Broletto

La nostra visita con la marchesa è proseguita fino al Broletto dove, guardando le foto di come si presentava questa struttura nell’800, ci siamo resi conto di come sia oggi completamente diversa! Questa struttura può raccontare la storia millenaria di Novara: si tratta infatti di un edificio storico costituito da quattro edifici nati in diverse epoche, di cui il più antico è l’Arengo (XIII secolo). Ci sono poi il Palazzo del Podestà (XIV – XV sec), il Palazzo dei Paratici (XIII sec) e il Palazzo della Referendaria (XIV – XV secolo).
Nel Medioevo fu il cuore del potere civile, sede anche delle carceri e delle corporazioni artigiane.
Oggi ospita invece la Galleria d’Arte Moderna Giannoni, che racchiude capolavori dell’800 e del 900.

4 – Il Duomo

Anche il Duomo di Novara è opera di Antonelli, che intervenne sull’antica struttura romanica e la ricostruì interamente in stile neoclassico. La nuova struttura, dunque, è piuttosto recente e risale alla seconda metà dell’800. Per quanto il genio di Antonelli sia indubbio e la sua cupola sia indubbiamente un capolavoro, nel caso del Duomo la completa ricostruzione è stata un vero peccato. Della parte antica si vede ormai poco o nulla.
Per fortuna si è salvato il pavimento a mosaico del presbiterio. L’altare abbastanza maestoso, invece, è sempre opera dell’Antonelli.

Cosa fare a Novara con bambini
L’ingresso del Duomo

5 – Il Battistero

Mentre il Duomo ha subito una infausta sorte, il Battistero è stato fortunatamente graziato dalle grinfie dell’Antonelli per merito dei Novaresi che si sono opposti con tutte le loro forze. E per fortuna l’hanno fatto!
L’edificio paleocristiano a pianta ottogonale risale al IV – V secolo d.C. ed è il monumento più antico della città. Al suo interno si alternano cappelle rettangolari e semicircolari e si possono ancora vedere antichi affreschi che illustrano scene dell’Apocalisse (XI sec.) e del Giudizio Universale (XV sec). Le statue in terracotta che un tempo si trovavano all’interno di questo monumento sono oggi conservate nel museo della Canonica.

6 – La Canonica e i Musei della Canonica

La visita guidata per bambini con la marchesa Colombi è terminata presso i musei della Canonica, allestiti in ambienti risalenti al XII – XV secolo e introdotti da un bellissimo chiostro quattrocentesco. Qui è possibile vedere oggetti di valore legati al Duomo, i gruppi statuari provenienti dal Battistero e una sezione dedicata alle lapidi (è il terzo lapidario in Italia per importanza!).
Presso una sala della Canonica i bambini hanno potuto concludere la loro avventura con un laboratorio didattico, in cui hanno ricostruito con forbici e colla la “loro Novara”, un ricordo che si sono portati a casa in ricordo di questa bellissima giornata.

cupola san gaudenzio visto dall'interno
Chiostro quattrocentesco
Cosa fare a Novara con bambini
Laboratorio

Cosa fare a Novara con bambini: 7 – Qualche spunto in più

La visita a cui abbiamo partecipato è durata circa 3 orette (compreso il laboratorio).
Se avete altro tempo a disposizione Novara ha altri monumenti interessanti da vedere, nonché piazze interessanti in cui fermarsi ad ammirare i palazzi storici.
Sicuramente cercate di passare per Piazza Battisti (o piazza delle Erbe), una piazza triangolare cinta da case porticate. In epoca medievale questa piazza era la “Piazza delle Beccherie Maggiori”, ovvero la piazza destinata al commercio dove venivano allestiti i banchi dei beccari (macellai), dei calzolai e dei mercanti.
Un’altra bella piazza è quella antistante al Duomo, con palazzi decorati storici ed interessanti.

Un monumento interessante è il castello Visconteo – Sforzesco, risalente al 1272, eretto durante il dominio dei Visconti sull’area dove già in precedenza sorgeva una fortificazione duecentesca.
Il castello subì radicali modifiche durante la signoria di Galeazzo Sforza nel XV secolo, che lo trasformò in una vera e propria piazzaforte strategica erigendo un possente muro.
Il castello nel XIX secolo è stato adibito a carcere. Dopo un recente restauro è oggi sede di mostre ed eventi.

Per dare un occhio al passato antico di Novara, è possibile ammirare qualche resto delle sue mura romane del I secolo a. C. in piazza Cavour e in via Solaroli.

Infine, sono diversi gli edifici religiosi che possono essere visitati, come la Chiesa di San Marco del 1607, la Chiesa di Ognissanti che è l’unica chiesa romanica sopravvissuta in città, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (ora intitolata a San Martino) risalente al 1475 o infine l’Abbazia di San Nazzaro della Costa risalente alla metà del 1400.

Cosa fare a Novara con bambini
Scorcio sulla Cupola di San Gaudenzio

Cosa fare a Novara con bambini: divertimento nei dintorni di Novara, l’Adventure Park

Appena fuori da Novara, a circa 15 minuti di macchina, ci si può divertire presso il Bulè Adventure Park di Bellinzago Novarese.
Noi ci abbiamo trascorso mezza giornata, arrampicandoci lungo i percorsi sospesi tra gli alberi e tuffandoci nella piscina adiacente al parco avventura.
Il Bulè Adventure Park ha 6 percorsi: uno per i bambini piccoli (minimo 3 anni), due percorsi per bambini da 110 a 140 cm e i restanti percorsi per adulti o ragazzi con altezza superiore a 140 cm. I percorsi sono attrezzati in tutta sicurezza e sono davvero divertenti… in uno mi sono fatta coraggio e sono salita pure io!
Vicinissimo al parco avventura, è possibile tuffarsi nelle belle piscine del centro sportivo Bulè, una per adulti e una per bambini.
Infine è anche possibile mangiare al ristorante del centro sportivo, alla carta o a buffet.
Il tempo è trascorso veloce a tutto divertimento in questo parco!

Cosa fare a Novara con bambini

Cosa fare a Novara con bambini: qualche informazione in più sulle attività per i bambini

La visita guidata dedicata alle famiglie è stata molto interessante e la marchesa Colombi (la bravissima Emanuela Fortuna della Associazione ArteLab) è stata davvero bravissima a coinvolgere i bambini durante queste ore trascorse insieme.
Per poter prenotare questa visita o per poter prendere parte ad altre attività dedicate alle famiglie, è possibile contattare l’ATL di Novara.

Cosa fare a Novara con bambini
Basilica di San Gaudenzio

Dove dormire a Novara con bambini: l’hotel Delfino

Durante il nostro blog tour abbiamo soggiornato presso l’hotel Delfino di Novara, un tre stelle posizionato appena fuori il centro città. Si tratta di un hotel semplice e pulito, che offre sistemazioni abbastanza classiche dotate di aria condizionata.
La cena è a menù fisso (15 euro a persona prezzo 2019) ed è ottima mentre la colazione è piuttosto scarsa e limitata.
Al momento della nostra visita l’hotel a colazione non era assolutamente attrezzato per bambini intolleranti al glutine (con noi viaggiavano due bambine con questa esigenza e purtroppo non hanno potuto fare colazione).

Cosa fare a Novara con bambini: che bello scoprire una città in modo divertente!

Novara per noi è stata una scoperta. Probabilmente non l’avremmo presa in considerazione per una visita con i nostri bambini se non avessimo avuto questa opportunità. Conoscevamo davvero troppo poco purtroppo l’avevamo sottovalutata.
Dopo aver visto la Mole Antonelliana di Torino, i nostri bambini hanno potuto ammirare la non meno straordinaria opera novarese di Antonelli. Ne valeva davvero la pena!
Dobbiamo dire grazie all’ATL di Novara e al progetto Baby’s Hills se abbiamo dovuto ricrederci su questa città.
E dobbiamo dire grazie alla nostra simpatica marchesa Colombi se c’è rimasta nel cuore.

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